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::Chiesa Santa Maria dei Miracoli a Ragusa » Storia

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Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?

(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)



Chiesa Santa Maria dei Miracoli-Ragusa

Chiesa Santa Maria dei Miracoli-Ragusa

Via Avvocato Giovanni Ottaviano,13



Sconsacrata da tempo, la si può raggiungere percorrendo la Via G. Ottaviano (la circonvallazione di Ibla). Addossata alla sporgenza del costone roccioso della Cava Gonfalone, fu edificata probabilmente nella prima metà del 600 dai Marchesi La Restia.
Un anonimo cronista di quel secolo sostiene che non è ancora completa anche se in un atto pubblico del 1656 le si assegnano benefici e per la prima volta è annoverata in una sacra visita del 1683 da Monsignor Fortezza. Non si sa se fu danneggiata dal terremoto e se avesse particolari arredi sacri. In un manoscritto anonimo del 600 la Chiesa è indicata come “circolare con tre porte simile al marmo, ben scolpite” e da documenti notarili citati dal Sortino Trono, nel suo libro “Ragusa Ibla Sacra” pubblicato nel 1928, la Chiesa esisteva sicuramente nel 1656:
"Nulla ha di rimarchevole, meno un poco della forma esagonale. Può dirsi oggi, quasi chiusa al culto per essere adibita, da più tempo, a camera di deposito mortuario".
Da tutti soprannominata "A bammina " per una tradizione secondo la quale sorse con il contributo popolare sullo stesso luogo dove era stata trovata una immagine di Maria SS. con in braccio il Bambino Gesù (fatto avvenuto agli inizi del XVII secolo se non prima).
Oggi la Chiesa con la sua pianta ottagonale allungata, i tre portali finemente scolpiti e gli spigoli ravvivati da paraste che abbelliscono e limitano i prospetti, è considerata come testimonianza di un barocco non frequente in Sicilia ma pur sempre classica del barocco. Se all'inizio del secolo era chiusa al culto e adibita quasi esclusivamente a camera mortuaria oggi, ancor peggio, è in uno stato di totale abbandono.




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